È iniziata l’anteprima del Sicilia Jazz Festival 2023

Speciale Scuole

Per questa terza edizione è prevista un’intensa anteprima. Sarà l’occasione per ascoltare un mix di sonorità grazie ai dipartimenti jazz dei conservatori siciliani: “Alessandro Scarlatti” di Palermo, “Arcangelo Corelli” di Messina, “Arturo Toscanini” di Ribera e l’istituto superiore di studi di musica “Vincenzo Bellini” di Catania.
Tutti avranno degli spazi dedicati al Ridotto dello Spasimo, dove seguiranno anche delle Jam Session grazie alle orchestre giovanili dirette e accompagnate dai docenti.

Il Sicilia Jazz Festival è promosso dalla Regione Siciliana attraverso l’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo. La consulenza artistica e tecnica è affidata alla Fondazione The Brass Group. L’iniziativa è frutto della collaborazione anche con il Comune e l’Università degli Studi di Palermo e i conservatori di musica di tutto il territorio regionale e si pone come ulteriore obiettivo il coinvolgimento delle istituzioni didattiche regionali, i musicisti del territorio e le maestranze locali.

SAVE THE DATE
Un calendario ricco di appuntamenti per gli alunni e i docenti degli Istituti Musicali e non, per godere di grande musica e grandi musicisti con cui suonare.
Jam in Action è l’occasione per salire sul palco e mostrare il proprio talento.
Trovi tutti i dettagli per partecipare sul sito www.siciliajazzfestival.com
AFFRETTATEVI, I POSTI SONO LIMITATI
È APERTA UNA PRECEDENZA PER DOCENTI E ALLIEVI DELLE SCUOLE

INFO BIGLIETTI
Singolo biglietto: 4€
Abbonamento: 5€
o contattando la segreteria Educational
Tel: 0917782860 dal lunedì al venerdì, ore 9:00 – 13:00
email: brassgroupeducational@gmail.com

www.brassgroup.it/educational

Il nuovo calendario Brass Day 2022/2023

La nuova stagione dei Brass Day inizia!! Quest’anno con una novità, i Brass Day Evento.

Il Brass Day è uno degli eventi promossi dal programma Educational della Fondazione The Brass Group.
Propone un’azione educativa basata sulla didattica esperienziale. La scuola vive per un giorno il Brass scoprendo il mondo educational della musica jazz. Le classi vivranno un percorso didattico all’interno del Real Teatro Santa Cecilia con una vera e propria escursione nel mondo della musica jazz. Il tutto si concluderà con un concerto dove verranno coinvolti i ragazzi.

Il servizio Educational – Il Jazz per le scuole

Dopo l’avvio, la nuova struttura operativa Brass Educational è pronta ad offrire i suoi servizi alle scuole. La sfida che lancia la Fondazione nel mondo dell’istruzione, della formazione e dell’istruzione, continua per l’anno scolastico 2022/2023. Il gruppo di lavoro di alto profilo professionale che è in grado di supportare tutte le esigenze delle scuole, degli enti di ricerca e delle istituzioni musicali per creare una forte integrazione tra i contenuti culturali della Fondazione e i servizi erogati nel settore educational.
Un grande ringraziamento va al M° Ignazio Garsia, Presidente della Fondazione, al Consiglio di Amministrazione, allo staff tecnico che con entusiasmo hanno accettato questa sfida. Auguriamo a tutti un buon lavoro per il bene delle scuole siciliane e per la diffusione della cultura jazzistica.

Il SERVIZIO EDUCATIONAL
Il Servizio Educational della Fondazione The Brass Group nasce dall’esigenza di offrire un supporto allo sviluppo ed al coordinamento alle unità operative didattiche, artistiche e di produzione museali presenti all’interno della Fondazione The Brass Group. Si realizza un nuovo strumento organizzativo che supporta ed implementa i servizi per la formazione e l’istruzione. Il suo focus è legato all’attività di ricerca applicata per la realizzazione di nuovi progetti culturali. Alla base del servizio c’è un team di esperti concentrato verso nuove modalità di fruizione del Jazz per le scuole, ma non solo. Il nuovo Servizio Educational va ad ampliare l’offerta formativa già presente al Brass come la nostra Scuola Popolare di Musica, il Centro Studi Musicali e tutte le attività di produzione orchestrale. Brass Educational è rivolto a tutti gli enti formativi e alle istituzioni culturali che vogliono dialogare con la Fondazione e con tutte le sue articolazioni in termini di produzione, servizi e progetti.
Tutte le nostre attività sono rivolte al supporto per tutti i fruitori di nuove esperienze musicali legate alla didattica e alle esperienze culturali che è possibile realizzare all’interno della Fondazione. Il Servizio Educational si pone come un nuovo percorso di sviluppo culturale in grado di integrare azioni di promozione della musica jazz siciliana. È un’occasione straordinaria per attivare una rete didattico – formativa con le scuole.
Vogliamo sostenere un’azione d’inclusione innovativa che valorizzi la comunità scolastica educante con attenzione e sostegno degli alunni con Bisogni Educativi Speciali.

Il programma si articola in due progetti:
Il Brass Day è un’azione educativa basata sulla didattica esperienziale. La scuola vive per un giorno il Brass scoprendo il mondo educational della musica jazz. Le classi vivranno un percorso didattico all’interno del Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo per poi entrare nel cuore delle attività del Brass al Real Teatro Santa Cecilia con una vera e propria escursione nel mondo della musica jazz basata su esperienze, alcune delle quali innovative, come la stanza sensoriale. Il tutto si concluderà con un concerto dove verranno coinvolti i ragazzi.
Il secondo progetto, il Brass Educational è un vero e proprio progetto educativo per le scuole che permette l’attivazione di una serie di laboratori e di un percorso guidato propedeutico verso la musica jazz che permette alle scuole di vivere in maniera didattica l’esperienza del Jazz.
L’obiettivo della Fondazione è quello di far parte integrante di quelli che sono i piani dell’offerta formativa delle scuole diventando veri e propri corsi extracurriculari. Nel nostro programma intendiamo curare molto l’interazione e le dinamiche inclusive nel mondo della scuola, condividendo progettualità, esperienze educative, metodologie. In questo senso abbiamo attivato una progettualità aperta ai gruppi di lavoro integrati, costituita da esperti e docenti, per realizzare una progettazione didattica che si integra e sostiene l’offerta formativa triennale delle scuole.
Il mio auspicio è quello di vedervi tutti, docenti e studenti, partecipare attivamente alle attività musicali della Fondazione The Brass Group.

Prof. Roberto Cuccia

 

I VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO EDUCATIONAL
Videomaker: Francesco Marotta
VIDEO PROMO
https://vimeo.com/527767505/6e5ebcf19d

La Fondazione The Brass Group presentata dal suo Presidente, il M° Ignazio Garsia
https://vimeo.com/527821203/e4e8630412

Il M° Vito Giordano, Direttore della Scuola Popolare di Musica della Fondazione The Brass Group, presenta il progetto Educational.
https://vimeo.com/527830135/da7b2c8591

La Prof.ssa Liliana Covello, Responsabile delle attività BES, ci parla dei laboratori inclusivi del progetto Educational.
https://vimeo.com/527767739/41e0cb083d

La Dr.ssa Veronica Polizzi, responsabile della segreteria tecnica, ci spiega come partecipare al progetto
https://vimeo.com/527767175/54a1ef088e

Ruggero Notarbartolo, responsabile della comunicazione, ci spiega l’approccio comunicativo utilizzato nel programma educational
https://vimeo.com/527831213/11782fcb3a 

Il Brass e il Jazz nelle scuole

Ci siamo! Il progetto NoMore Neet da metà marzo è in atto, i docenti sono attivamente al lavoro nelle scuole con i vari laboratori di musica d’insieme, di ritmica, di ascolto e di trasposizione dal suono all’arte astratta attraverso trasmutazioni delle emozioni con l’uso dei colori.

In ritmica il maestro Ruggero Caruso da forza alla sperimentazione musicale con la Body Percussion, la pratica della produzione sonora attraverso la percussione del proprio corpo. Attraverso questa, è possibile sperimentale direttamente sul proprio corpo gli elementi caratteristici della musica come la pulsazione, il ritmo, la metrica delle parole ma anche migliorare la coordinazione motoria e la conoscenza del è proprio corpo. E’ risultato palese e visibile l’interesse suscitato negli alunni delle scuole coinvolte in quanto attività volta alla ricerca e al nuovo.

Nei laboratori di musica d’insieme il maestro Claudio Giambruno ha iniziato con incontri di propedeutica sulle varie tappe della storia del jazz continuando poi il naturale percorso alla scoperta della propensione, la naturale predisposizione e l’approccio ad uno strumento utilizzando un gestlab residente. Il metodo risulta coinvolgente ed efficace perché basato sull’utilizzo di aneddoti e curiosità, reso leggero e intrigante dal conoscere e sapere interloquire con una fascia d’età pronta a recepire ogni novità.

Con la grazia che la contraddistingue Liliana Covello continua il suo percorso su I colori del jazz con ascolti guidati di brani vocali e strumentali, educando al sentire la musica jazz tramutandola ed elaborandola, attraverso le emozioni percepite, in elementi cromatici che svelano l’indole artistica di ogni alunno che può esprimersi in arte imitativa o in arte astratta. In particolare è proprio quest’ultima che è fermamente legata al jazz, cosicché tutti possono diventare artisti e andare alla scoperta dei propri sentimenti suscitati dalla musica. E così è… ogni studente si esprime con il suo modo di ascolto, con il suo grado di percezione, con la sua capacità di trasposizione mettendo in risalto il suo essere vivo e unico nel suo genere. Il jazz può così essere crepuscolare ma potrà essere anche e soprattutto un arcobaleno di colori.

Il jazz è ufficialmente entrato nelle aule delle scuole.

BRASS DAY – Matinée del 7 giugno 2022

Se si pensa che fino ad un tempo non molto lontano tutto questo non si sarebbe potuto realizzare, la mattinata è stata vissuta come un essersi svegliati da un sogno. Nello spazio antistante il Real Teatro Santa Cecilia tante ragazze e ragazzi di due scuole di Palermo, il Liceo Scientifico Benedetto Croce e il Liceo Artistico Catalano, attendono di entrare, possiamo dire un bell’assembramento (questa volta legale) che ci apre il cuore e ci riempie di gioia. E noi del Brass ci siamo gettati a capofitto in una gran bella scommessa e cioè, quella di avvicinare i giovani ad una istituzione che pratica e produce jazz, ad una istituzione unica nel suo genere che coltiva e promuove musica contemporanea, ad un genere inascoltato per i giovani ma da far provare, da far vivere in pieno.

E cosa c’è di meglio che organizzare un matinée come quello svolto il 7 giugno, in una delle splendide sedi storiche dalla Fondazione e dove si tengono concerti con musicisti di grande prestigio? Certamente il rischio c’è, per i ragazzi è qualcosa di assolutamente nuovo, ma la strategia è proprio di coinvolgerli in prima persona cosicché il Liceo Scientifico Benedetto Croce si dovrà esibire con un coro polifonico diretto dal M° Livio Girgenti mentre il Liceo Artistico Catalano si esibirà con un gruppo strumentale e vocale diretto dal M° Aristide Vella.

Le prove senza pubblico. Il M° Vito Giordano è impegnato nel coordinare e dare le ultime indicazioni e gli ultimi consigli ai due direttori e soprattutto ai ragazzi che si esibiranno.
Entrano in Teatro professori, professoresse e gli alunni con grande compostezza. Dopo una decina di minuti, il Santa Cecilia è stracolmo, non ci sono più posti a sedere. Io trovo posto nei gradini della scala delle tribune. Si percepisce tensione ed entusiasmo, quella giusta carica adrenalinica prima di ogni performance. Intanto fanno gli onori di casa dando il benvenuto il Prof. Roberto Cuccia e il M° Vito Giordano, segue a ruota il Prof. Gino Pantaleone che racconta brevemente la storia del Brass e delle due sedi storiche.

Da qui in poi la parola passa alla Musica. E che musica!

Si esibisce il coro polifonico del “Benedetto Croce” al comando del M° Girgenti che, racconta lui stesso, studiano insieme da appena due mesi. E questo sul palco però non sembra affatto vero… Questo coro stupisce per vocalità, per intesa, per intrecci di voci come una tessitura forgiata da un’artista del ricamo. Yesterday, un Kyrie Eleison, un Tuba Tuba e il coinvolgente canto dei Queen “We will rock you” che ha letteralmente fatto scatenare il pubblico in una naturale Body Percussion con, in aggiunta, battito dei piedi sul pavimento. Davvero uno spettacolo nello spettacolo!

Si esibisce il gruppo musicale del “Catalano” guidati dal M° Vella. C’è una batteria, una chitarra elettrica, un basso e una tastiera (spero di non dimenticare nessuno) ma ci sono due ragazze con vestito lungo e in bianco che attendono di cantare. Ci fanno sognare non appena accennano le prime note di musiche dei Pink Floyd, le celebri note che hanno fatto sognare intere generazioni, musiche che nel cercare di imitarle si rischia sempre una copia malfatta, malriuscita, mal suonata. Loro invece no! Devo dire con grande maestria sono riusciti a trasferirci tutte le emozioni che quel genere continua a darci, sono riusciti a far calare il silenzio sul pubblico che, attento, ha seguito l’evoluzione armonica di questa musica rock che ormai è rientrata nei parametri della musica classica/pop, quella intramontabile. Le due vocalist hanno acceso il faro sulla canzone d’autore e ci hanno sorpreso positivamente sia per la scelta dei brani, sia per lo stile che per la qualità del canto.

Insomma. Protagonisti per un giorno ma noi speriamo che diventeranno protagonisti professionalmente e musicalmente della loro stessa vita.

E’ la band costituita dagli allievi della Scuola Popolare di Musica diretta dal M° Vito Giordano che ci delizia da quel momento in poi. Allievi del Brass che seguono i corsi di strumento e che ogni giorno studiano, provano, si esibiscono con grande sacrificio e passione, pronti ad ogni evenienza nell’attesa di scoprirsi dei veri e propri talenti.

Null’altro da raccontare tranne che raccogliere il consuntivo delle interviste effettuate ai protagonisti, direttori, docenti e tutor intervenuti, tutti concordi, nel promuovere questa splendida mattinata di musica e di ricordarla come un giorno dove tutti, dico tutti, si sono sentiti protagonisti e, nello stesso tempo, parte di un mondo: quello del BRASS Group.