Programma

Obiettivo

Sostiene lo sviluppo di un percorso didattico di orientamento al Jazz attraverso un modello innovativo di gestione della didattica. Si basa su interventi innovativi finalizzati alla promozione del Jazz siciliano e formulati per stimolare ed esaltare le doti dei singoli discenti verso un percorso culturale professionale che parte dal dilettantismo verso il potenziale professionismo, coinvolgendo le scuole e le istituzioni su diversi livelli di fruizione culturale .
Vogliamo coinvolgere tutti gli operatori del settore con particolare attenzione all’area del disagio fisico, psichico e sociale.
Il fattore aggregante resta e rimarrà la pratica della musica jazz.
D’altronde è nuova l’intuizione dell’importanza di un forte coinvolgimento degli allievi in una visione di comunità inclusiva, ove abile e diversamente abile trovano nuovi spazi di integrazione ed interazione, avviando una stimolante attività di gruppo.
Vivere la musica jazz in dimensioni sensoriali con percorsi di sostegno nelle scuole, offrendo strumenti di accoglienza basati su un approccio innovativo per il coinvolgimento emozionale, la gratificazione ed il senso di autostima che vengono senz’altro amplificati. L’obiettivo finale del servizio è quello di migliorare la qualità della vita dei soggetti coinvolti nei territori coinvolti.

Attività

Le attività del servizio BRASS EDUCATIONAL si basano su una visione della musica jazz siciliana come valore aggiunto per lo studente, sia o non sia normodotato.
L’offerta di percorsi di conoscenza del patrimonio jazzistico siciliano è possibile attraverso i documenti musicali custoditi nel Centro Studi Musicali del Real Teatro Santa Cecilia.
La maggiore innovazione dell’approccio educativo si basa sul percorso che gli allievi e i docenti della scuola sono chiamati a sperimentare, un progetto innovativo di ricerca (La Stanza sensoriale) e la fruizione dell’ambiente musicale per soggetti in condizioni di disagio nelle scuole (BES).
Si intende promuovere un’idea di comunità fondata sul principio della sostenibilità sociale, ossia la capacità degli attori di intervenire insieme efficacemente per garantire condizioni di benessere umano equamente distribuite, quali sicurezza, salute, istruzione per tutte le classi sociali. In tal senso BRASS EDUCATIONAL si propone come un’iniziativa indirizzata alla realizzazione di attività rivolte a tutti gli alunni compresi nella fascia d’età 13-18 anni, al fine di offrire loro l’opportunità di fruire “adeguatamente” del patrimonio musicale Jazz, nonché di conoscerne l’affascinante mondo che trova le sue radici nell’antica tradizione bandistica siciliana.
Le azioni supportate dal programma si basano sulla creazione di percorsi per integrare laboratori musicali interattivi digitali a moduli propedeutici alla conoscenza della tradizione Jazz con momenti di socializzazione. Le attività si concentrano sullo sviluppo di un percorso che permetta agli allievi, in una dimensione inclusiva, di vivere la realtà della musica jazz siciliana direttamente all’interno della Scuola di Musica della Fondazione The Brass Group, in un clima di arricchimento personale di grande impatto.

Il programma si articola in due progetti:

  • Brass day è un’azione educativa basata sulla didattica esperienziale. La scuola vive per un giorno il Brass scoprendo il mondo educational della musica jazz. Le classi vivranno un percorso didattico all’interno del Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, per poi entrare nel cuore delle attività del Brass al Real Teatro Santa Cecilia con una vera e propria escursione nel mondo della musica jazz basata su esperienze, alcune delle quali innovative, come la Stanza sensoriale.
    Il tutto si concluderà con un concerto dove verranno coinvolti i ragazzi.
  • Brass educational è un vero e proprio progetto educativo per le scuole che permette l’attivazione di una serie di laboratori e di un percorso guidato propedeutico verso la musica jazz che permette alle scuole di vivere in maniera didattica l’esperienza della musica jazz.

L’obiettivo della Fondazione è quello di far parte integrante di quelli che sono i piani dell’offerta formativa delle scuole diventando veri e propri corsi extracurriculari.
Nel nostro programma intendiamo curare molto l’interazione e le dinamiche inclusive nel mondo della scuola, condividendo progettualità, esperienze educative e metodologie. In questo senso abbiamo attivato una progettualità aperta ai gruppi di lavoro integrati, costituita da esperti e docenti, per realizzare una progettazione didattica che si integra e sostiene l’offerta formativa triennale delle scuole.

I nuovi laboratori

Laboratorio musica d’insieme: “Tutti quanti possono fare Jazz”. Il modulo prevede la realizzazione di un laboratorio musicale finalizzato alla creazione di un ensemble per l’esecuzione di un concerto finale. L’idea è quella di utilizzare le potenzialità di attrattiva veicolate dalla musica per sostenere la presa di coscienza del gruppo in una dimensione collaborativa, proponendo la realizzazione di un prodotto ed il raggiungimento di un obiettivo. Il successo dell’attività non sarà esclusivamente riferito alla qualità delle performance individuali e collettive che si realizzeranno, ma alla sua ricaduta in ambito affettivo, all’acquisizione della consapevolezza di appartenere ad una comunità nella quale ciascuno si sente importante vicendevolmente ed è consapevole che i bisogni e gli obiettivi saranno soddisfatti e raggiunti con l’impegno comune. Si potrà così osservare la crescita dell’autostima e della fiducia verso gli altri.

Laboratorio Ritmico: L’esperienza data da un laboratorio ritmico è quella di un viaggio metaforico alla scoperta di culture lontane, in questo caso quella jazzistica, tenuti per mano dall’operatore attraverso l’esplorazione di ritmi accattivanti e l’elemento improvvisativo. Questi i punti focali di questo nuovo progetto di continuità.
È ormai assodato che la musica influisce positivamente sulla formazione del cervello, accresce l’intelligenza, la sensibilità e il senso estetico.
Fare musica favorisce il coordinamento motorio, l’attenzione, la concentrazione, il ragionamento logico, la memoria, l’espressione di sé, il pensiero creativo.
Fare musica derivante dal Jazz favorisce anche il senso di fare gruppo e un lavoro introspettivo sul come approcciare e dare ordine alle proprie idee, dando alle persone coinvolte mezzi utili non solo nella musica, ma nella vita di tutti i giorni.

Laboratorio di sostegno: “I colori del Jazz” vede i ragazzi protagonisti di un’esperienza laboratoriale che si propone di educare all’ascolto della musica jazz e alla rappresentazione grafica, attraverso colori e disegni, delle emozioni che essa suscita. Suono e colore si coniugano allora con ritmo, tempo e spazio e l’esperienza musicale arriva ad attivare e sviluppare alcune capacità di base di tipo psicomotorio e cognitivo. Tramite continui passaggi dal movimento al suono e al segno, l’attività musicale appare come un’opportunità per il discente di procedere a semplici trasformazioni fra i differenti codici: quello sonoro, quello gestuale, quello grafico e quello verbale; essa punta, così direttamente, alla promozione e al rinforzo dei processi cognitivi elementari dell’allievo e propone l’esperienza musicale come un vero e proprio “organizzatore mentale”.

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